È ufficialmente iniziata nei giorni scorsi una nuova campagna di scavi presso il sito archeologico “Area delle Fate” situato in contrada Cutura di Rose, in provincia di Cosenza. I lavori sono coordinati dal dipartimento di Cultura, Educazione e Società dell’Università della Calabria, sotto la guida del professor Armando Taliano Grasso. Questa iniziativa rappresenta la quarta campagna di scavi condotta nell’area, e il sindaco di Rose, Roberto Barbieri, ha espresso grande soddisfazione per l’avvio delle attività già nei primi mesi della nuova consiliatura 2024-2029.
“La valorizzazione dell’Area delle Fate è un obiettivo centrale del nostro programma amministrativo”, ha affermato il sindaco Barbieri. Tra le iniziative previste per il futuro, spicca la realizzazione di un Antiquarium, una struttura espositiva che permetterà di ospitare una parte dei reperti rinvenuti durante gli scavi. Questo progetto mira a consolidare il sito come attrazione culturale, con l’obiettivo di potenziare lo sviluppo turistico del territorio.
Il Comune di Rose, oltre a finanziare l’intera campagna, ha garantito il supporto logistico necessario a docenti e studenti dell’università che, per tutta la durata dei lavori, risiederanno nel comune calabrese. Al termine degli scavi, verrà organizzata una manifestazione pubblica per presentare alla cittadinanza i risultati ottenuti.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Università della Calabria, responsabile dell’esecuzione delle ricerche, e alla famiglia Paese-Iuele, proprietaria dei terreni interessati dagli scavi, per la loro continua collaborazione.
Questa nuova campagna di scavi si inserisce in una più ampia strategia di crescita culturale e promozione turistica, che coinvolge sia il centro storico di Rose che le zone montane circostanti, dimostrando un impegno costante nel valorizzare le ricchezze storiche e paesaggistiche del territorio.



